Busta paga e CCNL
730, termine del 30 settembre trascorso: ricevute, sostituto e correzioni da distinguere
Dopo il termine del 30 settembre, controlla dichiarazione e ricevuta del 730/2026. Errori nei dati, diniego del sostituto e versamenti richiedono verifiche distinte.
La risposta in breve
Il termine del 30 settembre per il 730 precompilato via web è trascorso: una bozza salvata non dimostra la trasmissione.
Da sapere
Controlla protocollo e ricevuta della dichiarazione; le ricevute dell’F24 documentano operazioni diverse.
Da controllare
Un errore nei dati e un diniego del sostituto hanno percorsi distinti, con condizioni e termini specifici.
Primo passo
Recupera la dichiarazione trasmessa e abbina il protocollo alla ricevuta 73026.

Il termine è trascorso: parti dalla dichiarazione trasmessa
Aggiornamento del 1° ottobre 2026: il termine del 30 settembre per presentare il 730 precompilato attraverso l’applicazione web è trascorso. La guida, pubblicata il 7 settembre, ora distingue i controlli sull’invio già effettuato dalle eventuali correzioni. Questa revisione non annuncia una proroga.
Recupera la versione effettivamente trasmessa e il prospetto di liquidazione. Se hai soltanto una bozza, oppure la ricevuta segnala uno scarto, chiedi al CAF, al professionista o all’assistenza dell’Agenzia quale adempimento riguarda la tua situazione: non considerare una finestra di correzione come una riapertura generale dell’invio del 730.
Ricevuta del 730 e ricevute F24: documenti diversi
Nella sezione Ricevute della precompilata, la dichiarazione 730/2026 è identificata dal tipo documento 73026. La ricevuta ha lo stesso protocollo telematico della dichiarazione. Se lo stato è Ricevuto o In elaborazione, la ricevuta non è ancora pronta; quando è Elaborato, aprila e leggi l’esito. La ricevuta non viene inviata per email: va consultata nell’applicazione.
Le ricevute F24A0 e I24A0 riguardano invece il versamento: la prima il controllo formale dell’Agenzia, la seconda l’addebito della banca o il consolidamento del pagamento a saldo zero. Una ricevuta F24 non sostituisce quella del 730. Conserva insieme dichiarazione, prospetto e ricevute pertinenti, abbinando i rispettivi protocolli.
Più CU o cambio di lavoro: controlla il sostituto indicato
Con più CU, nella precompilata il sostituto non viene scelto automaticamente. Ora verifica quale datore o ente risulta nella dichiarazione trasmessa e confronta denominazione e codice fiscale con chi elabora le paghe. Il fatto che un datore abbia certificato i redditi dell’anno precedente non basta a identificarlo come soggetto del conguaglio attuale.
Esempio illustrativo: due datori nel 2025 e una terza azienda nel 2026. Le CU descrivono i rapporti passati; la verifica del sostituto riguarda il conguaglio. Se ricevi una comunicazione di diniego, leggila nell’applicazione prima di scegliere il percorso specifico: il semplice cambio di lavoro non dimostra da solo che sia avvenuto un diniego.
Correzioni: tre casi da tenere separati
Il calendario e le guide dell’Agenzia prevedono percorsi diversi dopo l’invio. Prima di scegliere, identifica l’errore e il suo effetto sul risultato fiscale; la presenza di un debito da imposte sostitutive può escludere il 730 integrativo.
- Integrazione con maggiore credito, minor debito o imposta invariata: il calendario indica il 26 ottobre 2026 per il 730 integrativo, soltanto tramite CAF o professionista abilitato. La FAQ esclude questo modello se nel 730 inviato emerge un debito da imposte sostitutive da versare con F24.
- Dati dimenticati o errati nel 730 già inviato: la guida indica Redditi correttivo entro il 2 novembre 2026 e Redditi integrativo dopo quella data. L’applicativo web per questi modelli è utilizzabile solo se la prima dichiarazione è stata trasmessa con l’applicativo della precompilata. Se la correzione aumenta il debito o riduce il credito, vanno verificati anche imposta, interessi e ravvedimento; qui non sono calcolati importi personali.
- Diniego del sostituto: la guida descrive il 730 integrativo di tipo 2 per indicare un nuovo sostituto o la sua assenza, disponibile nell’applicazione fino al 10 novembre 2026. Questa data non è una proroga generale del 730. Se occorre anche completare o correggere altri dati, la guida rinvia a un percorso distinto con il modello Redditi.
Versamenti e cedolino: il conguaglio resta distinto dalla RAL
La scadenza della dichiarazione non sposta automaticamente i versamenti. Se il 730 è stato presentato senza sostituto, il credito e il debito seguono i canali dell’Agenzia e dell’F24. Anche con un sostituto, le imposte sostitutive hanno una gestione separata: leggi il prospetto e gli eventuali F24 senza dedurre dal solo totale a credito che non restino adempimenti.
La FAQ precisa che l’invio di Redditi integrativo non interrompe i conguagli del 730 originario. Quando arriva il cedolino, confronta la voce fiscale con il prospetto e con le comunicazioni pertinenti, separandola da stipendio, premi e arretrati. Il calcolatore dalla RAL stima il netto ordinario e non ricostruisce il risultato del 730 o delle sue correzioni.
Dal contesto al tuo caso
Scegli il collegamento che risponde al tuo dubbio: ogni strumento indica il proprio ambito.
Fonti primarie
Documenti usati per fatti, date e numeri, con il periodo di riferimento indicato dalla fonte.
Agenzia delle Entrate
Date e scadenze della precompilata 2026calendario 2026 letto il 1° ottobre 2026
Agenzia delle Entrate
Ricevute della dichiarazione e dei versamentipagina operativa 2026 letta il 1° ottobre 2026
Agenzia delle Entrate
Dichiarazione 730 inviata: consultazione dei documentipagina operativa 2026 letta il 1° ottobre 2026
Agenzia delle Entrate
Sostituto d’imposta nella dichiarazione precompilataistruzioni lette il 1° ottobre 2026
Agenzia delle Entrate
730 integrativo di tipo 2 dopo il diniego del sostitutopagina operativa 2026 letta il 1° ottobre 2026
Agenzia delle Entrate
Redditi aggiuntivo, correttivo, integrativo e tardivopagina operativa 2026 letta il 1° ottobre 2026
Agenzia delle Entrate
FAQ: errori, elementi dimenticati, ricevute e diniegopagina 11–20 delle FAQ letta il 1° ottobre 2026
Agenzia delle Entrate
Pagamenti e rimborsiguida letta il 1° ottobre 2026
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