Assegno sociale, domanda online più guidata: nuovi controlli su soggiorno, redditi e documenti
INPS aggiorna la procedura per l’assegno sociale ordinario con dati precompilati, controlli di coerenza e allegati più mirati.

Punti chiave
- La nuova procedura riguarda l’assegno sociale ordinario, categoria 078, non quello sostitutivo di categoria 044.
- Stato civile e cittadinanza possono essere precompilati dagli archivi, restando modificabili dal richiedente.
- Sono stati rafforzati i controlli sul soggiorno legale e continuativo in Italia per almeno dieci anni.
- La domanda raccoglie più dati e documenti in ingresso per ridurre integrazioni e tempi di istruttoria.
Che cosa cambia nella procedura
Il messaggio INPS n. 1997 del 15 giugno 2026 annuncia un aggiornamento della procedura di acquisizione della domanda di assegno sociale ordinario. L’obiettivo dichiarato è rendere la compilazione più guidata, ridurre gli errori e raccogliere fin dall’inizio le informazioni necessarie all’istruttoria.
Il perimetro è preciso: l’intervento riguarda l’assegno sociale ordinario, identificato dalla categoria 078, mentre resta escluso l’assegno sociale sostitutivo di categoria 044. Questa distinzione evita di trasferire automaticamente le novità a prestazioni diverse.
Dati precompilati e assistenza contestuale
La procedura recupera dagli archivi alcuni dati anagrafici, tra cui stato civile e cittadinanza, lasciando al richiedente la possibilità di correggerli. Sono stati inoltre introdotti messaggi esplicativi su requisiti, posizione del coniuge, separazione o divorzio e obblighi di dichiarazione dei redditi.
In caso di separazione o divorzio si possono inserire gli estremi del provvedimento oppure allegare la documentazione. INPS ha rimosso il limite tecnico al numero di sentenze inseribili e ha rafforzato le indicazioni sulla corretta dichiarazione degli assegni di mantenimento.
Soggiorno decennale e cittadini extracomunitari
Sul requisito del soggiorno legale e continuativo in Italia per almeno dieci anni sono previsti controlli bloccanti: la compilazione prosegue soltanto se la data di inizio soggiorno è coerente. Il richiedente può indicare periodi di assenza dal territorio e allegare documenti utili a spiegarne le ragioni.
Per i cittadini extracomunitari la procedura acquisisce le informazioni sui titoli di soggiorno rilevanti. Quando l’archivio PE.SO. di ArcaNet restituisce un permesso di lungo periodo valido, i campi possono essere precompilati; resta possibile modificarli o produrre documentazione diversa.
- Controllo di coerenza sulla data iniziale del soggiorno.
- Sezione dedicata ai periodi di assenza dall’Italia.
- Acquisizione assistita dei titoli di soggiorno.
- Possibilità di allegare documenti correttivi o integrativi.
Più automazione non significa meno responsabilità
Nella fase finale il richiedente deve confermare dichiarazioni obbligatorie sulla veridicità dei dati e sugli obblighi di comunicazione relativi a variazioni reddituali, assenze dall’Italia e ricoveri in strutture pubbliche. La precompilazione riduce il lavoro manuale, ma non trasferisce all’INPS la responsabilità delle informazioni confermate.
Il messaggio anticipa anche un passaggio successivo: la revisione progressiva della sezione reddituale, con l’obiettivo di verificare il diritto già in fase di domanda attraverso l’incrocio con l’archivio unico dei redditi. Fino al rilascio, valgono le funzionalità oggi descritte e la documentazione richiesta nella procedura.
Fonti ufficiali citate
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